Partenza Slideshow

La Società


Tesseramento on line
BENVENUTI NEL SITO UFFICIALE DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CAMBIASO RISSO RUNNING TEAM
I nostri Sponsor:
Sito Carruggincursa
 

ALTRA VITTORIA PER SALVATORE!

Mercoledì 30 luglio 2008

Ennesima affermazione per il nostro “cannibale” Salvatore Concas che ieri sera ha colto a Frugarolo dalla Fundia al Pontino la terza vittoria in una settimana nel basso Piemonte, davanti ad Enrico Rampa del Città di Genova.

Ecco le prime posizioni (fonte www.maratonetigenovesi.it):

Uomini: 1) CONCAS Cambiaso Risso 15′ 53″ 2) RAMPA Città di Genova 16′ 25″ 3) GALATINI Atletica Varazze 4) TORINO Atl.Alessandria 5) DAGNINO Atletica Varazze 6) BERTAIA ATA Acqui Il Germoglio

Donne: 1) BOTTINI Il Prà Vigevano 2) CORNAGLIA Atl.Alessandria 3) SILVANI Atletica Derthona 4) SCARAMUCCI Atletica Varazze 5) ZANNON Maratoneti Genovesi 6) GIOSEFFI Atletica Varazze

Vai Salvaaaaaaaaaaaaaaaa! 

ALTA VIA DEI MONTI LIGURI: ERRATA CORRIGE

Mercoledì 30 luglio 2008

Segnaliamo che la classifica inviataci dagli organizzatori ha invertito per errore i tempi di Andrea Rivellini e Gianfranco Bertolini, rispettivamente finisher in 38′ 53” e 44′ 59”, Gianfranco ha anche sbagliato il percorso.

Ci scusiamo ma l’errore non è dipeso da noi.

Buone corse

UN WEEK END MOLTO POSITIVO

Lunedì 28 luglio 2008

Ennesime belle prestazioni per i nostri atleti impegnati nelle gare del week end. Procediamo per gradi:

1) DA GRILLANO A CREMOLINO

In un percorso di 4,5 km il grande Salvatore Concas giovedì 24 ha colto in un percorso di 4,6 km a Grillano (frazione di Ovada) - se non abbiamo perso il conto - il decimo successo con la casacca nero-bianca davanti al dominatore delle gare del basso Piemonte Silvio Gambetta. 

Hanno inoltre partecipato Lorenzo Ricci, al rientro alle competizioni dopo un po’ di tempo, Andrea Rivellini che continua con il suo attuale buono stato di forma e Gianfranco Bertolini, rispettivamente 45°, 50° e 60°.

Di seguito la classifica completa, fonte www.maratonetigenovesi.it:

grillano-24_7_08

2) MEMORIAL “DORINO CHIAPOLINO”

Venerdì 25 con due bei percorsi molto tecnici in salita/discesa, uno di 12,1 e l’altro di 6km, si è svolto a Ferrada di Moconesi il primo memorial in ricordo di Dorino Chiapolino, improvvisamente scomparso la scorsa estate. Dorino lo ricordiamo con piacere come volontario del Memorial Queirolo, presente nelle prime due edizioni al rifornimento di Cornia ad incitare il passaggio di tutti i concorrenti.  

Nella corsa lunga quarto posto di Paolo Porro ad una manciata di secondi dal podio. Vittoria dell’amico Andrea Raggio dei Maratoneti del Tigullio. Ecco la classifica delle prime posizioni:

memorial-dorino-chiapolino-26_7_08

3) ALTA VIA DEI MONTI LIGURI

Last but not least ieri si è svolta ieri a Torriglia la 14^ edizione della staffetta dell’Alta Via.

Ai nastri di partenza abbiamo schierato il più alto numero di squadre partecipanti: tre con gli uomini e una con le donne. Fra gli uomini Salvatore Concas, Franco Cusinato e Roberto Porro hanno colto un ottimo secondo posto ad una manciata di secondi dal Città di Genova che ha rispettato il pronostico. Salvatore e Roberto hanno fra l’altro registrato i crono più veloci…

 

Altrettanto ottimo il secondo posto - dietro l’Atletica Varazze - delle ragazze Giovanna Varoli - con una frazione monstre in  36′ 21” - Silvia Bolognesi e Lucia Marchelli.

Si è poi ben comportata anche la squadra B maschile che si è piazzata al 5° posto con Stefano Pitto, Gianluca Carbone e Mario Codella.

Lodevoli per l’impegno anche i ragazzi della squadra C, Paolo Pellloni, Andrea Rivellini e Gianfranco Bertolini.

Partecipazione a titolo individuale per Giulio Satta a cui auguriamo di ritornare in forma al più presto.

Ecco la classifica generale, fonte www.genovadicorsa.it:

alta-via-dei-monti-liguri-27_7_08

Tutti hanno come al solito dato l’anima.

Bravi! 

 

TRIBUTO A DORANDO

Venerdì 25 luglio 2008

Affacendati e distratti dalle nostre vicende quotidiane ieri ci siamo dimenticati di celebrare il centenario dalla mitica maratona di Londra dei giochi olimpici del 1908 e dell’impresa del nostro Dorando Pietri, primo al traguardo ma successivamente squalificato per l’assistenza ricevuta negli ultimi metri.

“Io non sono il vincitore della maratona. Invece, come dicono gli inglesi, io sono colui che ha vinto ed ha perso la vittoria”. Così scriveva Dorando Pietri sul Corriere della Sera il 30 luglio 1908.

“Tale è il potere di una buona “story” che per ogni mille persone che conoscono il nome di Dorando, forse nemmeno una sarà in grado di dire chi fu il vincitore ufficiale della Maratona di Londra”. Così dichiarò Harold Abrahams, campione olimpico dei 100 metri nel 1924, immortalato nel film “Momenti di gloria” (Chariots of Fire). Ed infatti a distanza di 100 anni chi si ricorda il nome del vincitore ufficiale?

Il 24 luglio 1908, in effetti, Dorando Pietri vinse la maratona dei giochi olimpici di Londra, ma fu squalificato.

In tutto il mondo, gli storici dello sport definiscono ancora oggi quella “non vittoria” come “l’episodio più celebre nella storia dei giochi moderni” ( Roberto Quercetani).

Nell’immaginario collettivo quella di Dorando è sempre stata una delle immagini più affascinanti ed allo stesso tempo toccanti della storia dello sport: quanti di noi, negli ultimi km di una maratona, forse perchè la maggior parte delle volte sfiniti dallo sforzo, non hanno anche per un istante pensato a Lui ed al suo arrivo caracollante?

Siamo sicuri che il grande Dorando, dall’alto delle vaste praterie che starà percorrendo in lungo ed in largo - di corsa - ci perdonerà per la dimenticanza di ieri…

Buone corse

ps:

“Amo l’atletica perché è poesia
Se la notte sogno,
sogno di essere un maratoneta”

Eugenio Montale, premio Nobel per la poesia 

 

 

1° GRAN PREMIO GAU 2008

Giovedì 24 luglio 2008

Ecco la classifica parziale del 1° Gran Premio Gau sport 2008 - inviatoci dall’amica Giulia Merlano - dopo le prime tre gare. La nostra prossima corsa sarà a settembre la Prato-Cartagenova.

 1-gran-premio-gau-20081

Dei nostri concorrono alla vittoria finale Mario Codella e Silvia Bolognesi, rispettivamente 5° e seconda.

Bene così!

“UNA BRUNETTA SCATENATA” - RACCONTO DI DANILO MAZZONE

Giovedì 24 luglio 2008
Nel rinnovare l’invito ad accedere alla Sezione “Leggere di Corsa” nella quale potrete trovare poesie, racconti ed aforismi sul nostro sport preferito, pubblichiamo in esclusiva un racconto del nostro Danilo Mazzone che ringraziamo. Speriamo che questo sia solo l’inizio…

Buona lettura

UNA BRUNETTA SCATENATA
Un primo pomeriggio d’Estate, o una fine mattinata (fate voi) al campo scuola. Il custode faceva il sugo. “Cosa dici, all’arrabbiata o all’amatriciana?”, fece l’amico della sesta corsia, mentre l’afa sembrava farsi ancora più pesante.

Gli aromi culinari  creavano una sorta di colla appiccicosa che, con i suoi tentacoli, arrivava nelle fibre tessili prima,  quindi in quelle muscolari. Ora , la pastasciutta si legava al nome di una corsa su strada nell’Alto Lazio, cioè l’Amatrice ( in realtà, potevano prendervi parte anche le atlete assolute)-Configno, alla quale avevano preso parte almeno due Brunetti : Stefano (2h11’ e pochi sulla maratona negli anni Ottanta) e Amerigo, mezzofondista di buon valore dell’Atletica Frascati (e giù bisbocce, non nel senso di due volte rotondità, ma bevute in ambiente scanzonato).

Invece, in quei giorni alla ribalta era venuto il nemico dei fannulloni, la Brunetta scatenata, il volto disumano del front, back e mazziat office, il Caron dimonio del girone degli accidiosi delle pratiche. Brunetta, ma non Bruna Genovese, attenzione! Tra l’altro, lei è bionda e trevigiana, e comunque sempre meglio lei della Brunetta Raimonda: “Accidenti, riesci a forzare il ritmo nonostante il caldo….continuò l’amico. Hai davvero una bella C.E.R.A., sembri RICCO’ di energie come ai bei tempi nei quali facevi 1h08′ sulla mezza.

Eh Dani?”. “Quelli erano gli Anni Ottanta”, rispose quest’ultimo. “C’è qualcosa in comune con il 2008, sai?”. “Davvero?”, fece l’amico: “Certo, anche adesso si canta “Luglio col bene che ti voglio”, visto che  c’è sempre Del Turco agli onori della cronaca”. “Oseresti dire che il welfare state non è in crisi?”. “E’ in crisi, è in crisi.

Adesso mi tocca fare un concentrato di corsa media , ripetute, fartlek in un’ora sola, capito?”. “Un’ora sola ti vorrei…..”, parafrasò l’amico. “Questo per colpa dei tuoi amici del Centro Destra, che ti fanno stare a casa, in caso di mutua, dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20. Così, non posso più fare il Giro dei TREMONTI, allla sommità del quale c’era il cartello ammonitore dal titolo: “Ragazzi, non dopatevi, dovete BERSANI. Anni fa c’era scritto BER…TINOTTI, adesso è tornato di moda BER..LUSCONI”.

“Perché, adesso sei sotto mutua?, fece l’amico, evitando all’ultimo momento un ostacolo lasciato in pista. “Se sei malato, non puoi correre”. “E’ qui che cade tutto il tuo facile qualunquismo. Sai bene che la corsa sviluppa le endorfine…”. “Beh, certo che lo so! Corre anche quel pezzo grosso di Aleeanza Nazionale, l’onorevole ENDORFINI…”. “Beh, insomma, correndo stai bene e ti ricrei con un senso di benessere, quindi ti ri-crei per prepararti come di dovere al tempo del lavoro vero…certo che mi tocca fare tutto di fretta, devo essere a casa entro le 14, così da essere presente se, putacaso, si presentasse il dottorino della visita fiscale”. “Magari lo mandano da Cuneo”, suggerì l’amico allargandosi per evitare un altro ostacolo: “…. Sai, si fa un gran parlare di Cuneo fiscale! E se questo dottorino ti trovasse ancora ansimante, con la canottiera…gli racconteresti ancora la storia della corsa rigenerante?”.

Adesso l’aroma del sugo era stato sopraffatto, vinto, proprio sul filo dei centesimi, da un miasmo fritto… “Quest’anno vanno di moda le tortillas- mormorò Dani- del resto, gli è andata bene anche per i regali della nostra difesa….ma , a un certo punto, se l’allenatore si chiamava DONADONI, era una sorta di Babbo Natale del calcio, no?”.

“Tu, proprio tu, che hai sposato da anni la causa del podismo- e l’amico scansò la radice di un albero che ormai aveva squarciato il tartan come in un B movie di fantascienza ma, si sa, per un podista DOC tutto fa brodo- pensi a quei privilegiati del football?E noi qui a faticare tutti i giorni, veri proletari dello sport?”. ” E cosa, vuoi fare la rivoluzione lattacida? Vuoi la dittatura del mezzofondariato?- disse Dani evitando all’ultimo momento il molosso del custode - tanto noi faremo sempre parte di una cultura marginale, siamo espressione pura e semplice di tempo libero. Niente di più. Le nostre rabbie, i nostri desideri, durano il tempo di 1h- 1h e mezza, quando è tanto due ore”.

Il silenzio fu squarciato dal rumore di un tuono. Il cielo si aprì e , squarciate le nubi, un raggio di luce illuminò la vetta del Monte Fasce. In quel momento lui era sulle creuze e sulle mattonate. Saliva senza fatica verso la vetta, verso le croci dei ripetitori.La vita era quella, forse. Sognava un’altra cosa, un’altra esistenza: poteva essere lui, accompagnato dalla fatica, arbitro del suo destino? Poteva elevarsi al di sopra dei ghigni degli uffici, delle telefonate cariche di pause, di ambiguità ? Forse, solo un’ora al giorno……

Non sapere che cosa è avvenuto prima di noi è come rimanere sempre bambini  (Cicerone)

Danilo Mazzone        

CLASSIFICHE 1° TROFEO CAMBIASO RISSO RUNNING TEAM

Mercoledì 23 luglio 2008

Dopo la Caruggincursa e la Gara di Fede ecco le classifiche, generali e di categoria, aggiornate alla seconda prova.

trofeo-cambiaso-risso-2008

Adesso vi aspettiamo tutti alla terza ed ultima gara, la Salita alla Guardia del prossimo 28 settembre!

Buone corse

ANCORA UN’ALTRA CHICCA DI SALVATORE!

Mercoledì 23 luglio 2008

Ieri sera a Pianlago di Ponzone (AL) si è corsa la “Strapianlago, 2° Memorial Tino Perelli”, appartenente al Circuito 5° Trofeo Podistico Comunità Montana Suol D’Aleramo, gara di 6,2 km.

Dopo un bel duello con Gabriele Poggi del Città di Genova il nostro Salvatore Concas si è imposto nell’ultimo chilometro in discesa regalando alla Cambiaso Risso l’ennesima vittoria stagionale.

Ecco i primi 5 uomini e donne, fonte www.maratonetigenovesi.it:

Uomini:

1) SALVATORE CONCAS Cambiaso Risso

2) GABRIELE POGGI Città di Genova

3) ANDREA VERNA Ata Acqui

4) SILVIO ENZI Atletica Varazze

5) ACHILLE FARANDA Brancaleone Asti

Donne:

1) CINZIA CORNAGLIA Atletica Alessandria

2) SUSANNA SCARAMUCCI Atletica Varazze

3) LOREDANA FAUSONE Brancaleone Asti

4) ALINA ROMAN Atletica Varazze

5) ex-aequo DANIELA BERTOCCHI Atletica Novese e TIZIANA PICCIONE Sai Frecce Bianche

Grande Salva!

IL MITICO ZATOPEK

Martedì 22 luglio 2008

Nel rinnovare l’invito ad accedere alla Sezione “Leggere di Corsa” nella quale potrete trovare poesie, racconti ed aforismi sul nostro sport preferito, pubblichiamo in esclusiva una poesia del nostro Giulio Satta che rievoca la figura del mitico Emil Zatopek. 

Olimpiadi di Helsinki 1952. E’ l’olimpiade dell’uomo chiamato cavallo: Emil Zatopek. In questa edizione dei giochi olimpici questo grande atleta è riuscito in un’impresa che nessuno fino ad oggi ha eguagliato vincendo 5.000 mt, 10.000 mt e maratona, quest’ultima col tempo di 2h23′03″. Già quattro anni prima a Londra si impose nei 10.000 mt vincendo anche la medaglia d’argento nei 5.000 mt.

Per chi volesse inviarci documentazione o segnalarci libri sulla corsa scrivere a info@cambiasorissorunning.it.

Buona lettura!

Paolo Porro

Ecco i bei versi di Giulio: 

LA LOCOMOTIVA UMANA. 

L’ eroe di Helsinki correva sgraziato, la testa troppo indietro, una smorfia di dolore sempre stampata sul viso; un monito per la gente, quasi a voler dire  che per ottenere, bisogna soffrire.

Quanta differenza  dai fusti palestrati abbronzati estate e inverno, gonfi di ormoni fino a scoppiare, per i quali l’ unico parametro sono gli sguardi compiaciuti delle ragazze…..

Ti chiamavano  “la locomotiva umana”, eroe in pista e nella vita, finito in miniera per non rinnegare un ideale di giustizia…. cuore, polmoni, cervello, sudore, sangue e amore,  nascosti dietro una smorfia di dolore.

Morto fra l’ indifferenza nessuno sa quando, pur avendo scritto col tuo sudore, le più belle pagine dello sport più nobile…….

Quando soffro, correndo sui nostri impervi colli, lungo sentieri impraticabili, fatti di sole, rovi e insetti voraci, dove l’ unica frescura è il mio sudore e l’ unico desiderio è smettere di soffrire, non posso non pensare a Zatopek “la locomotiva umana”.

Giulio Satta

 

E BRAVO SANDRO!

Martedì 22 luglio 2008

Nel resoconto di ieri ci siamo colpevolmente dimenticati del bel 5° posto assoluto di Sandro “Gatto Astratto” Scopinich alla “Vieni c’è una strada (ripidissima) nel bosco” di Verzi di Lorsica (Valfontanabuona).

Ecco i primi 5 assoluti:

1° Mannori, 2° Lagomarsino, 3° Sardiello, 4° Perrella, 5° Scopinich.

Bravo Sandro!

 

Pagina successiva »
Sito ideato da Paolo Porro p.porro@cambiasorissorunning.it
Realizzato da Giuseppe Cassata webmaster@cambiasorissorunnng.it

Corsa che passione

Sky3c Sponsored by Web Hosting