Martedì 25 novembre 2008
Ecco un bel resoconto di Stefano Pitto dell’avventura di Milano che volentieri pubblichiamo.
Grazie ancora a Stefano per il supporto logistico/organizzativo regalato a tutti ed un grazie personale per il supporto morale che mi hai dato durante la gara.
Un grazie anche ad Aldo Tacchino per avermi sopportato dal 10° al 23°…
Ci sono stati momenti che ricorderò a lungo e che terrò per me nel personale castello della memoria.
Nonostante il tempo finale sia stato al di là di ogni più pessimistica previsione, posso dire con certezza che ne è valsa la pena.
Ecco posizione e tempi di chi ha terminato lo sforzo:
| Ord. |
Pett. |
Nome |
Tempo |
Velocità |
Cat |
Pos |
Pos |
| real time |
/KM |
KM/Ora |
/Sex |
/Cat |
| 195 |
517 |
GIORGIO GRELLA |
2h 56′ 09” |
4′ 10” |
14,37 |
MM40 |
183 |
49 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| 457 |
2876 |
PAOLO PELLONI |
3h 7′ 20” |
4′ 26” |
13,51 |
MM35 |
437 |
86 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| 848 |
2912 |
MASSIMO GENTILE |
3h 19′ 20” |
4′ 43” |
12,70 |
MM35 |
813 |
226 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| 851 |
2893 |
PAOLO PORRO |
3h 19′ 26” |
4′ 44” |
12,69 |
MM40 |
816 |
228 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
| 1683 |
5121 |
MARCO RAVAIOLI |
3h 36′ 54” |
5′ 08” |
11,67 |
MM35 |
1596 |
336 |
Buona lettura
Paolo Porro
E’ ANDATA MALE MA E’ STATO BELLO LO STESSO
Sotto il profilo agonistico la domenica vissuta l’altro ieri alla Maratona di Milano dai nostri portacolori non è stata certamente positiva, anzi.
Il primo vero freddo di stagione, reso ancor più pungente da un fastidiosissimo vento proveniente dalle Alpi, non ha certo aiutato, ma non può essere accampato come scusa.
Tuttavia per una volta io, che vengo spesso indicato (forse a ragione) come uno che vede il bicchiere mezzo vuoto, questa volta voglio vederlo mezzo pieno. La giornata ha avuto senz’altro dei bei risvolti.
Veniamo quindi ad analizzare la parte piena del bicchiere.
Come detto la trasferta sotto il profilo agonistico non ci ha riservato soddisfazioni (rispetto alle aspettative di ciascuno dei nostri), ma in ogni caso meritano un ringraziamento gli atleti che prima hanno affrontato la lunga preparazione della maratona e che in gara ci hanno provato fino in fondo, sputato sangue e, per davvero, vomitato. In rigoroso ordine di arrivo:
- Giorgio Grella, seguito negli ultimi 14 km dal “fido” Mauro Brunetti, che ha dovuto fermarsi e camminare per alcuni tratti, ma arrivato in fondo comunque e a dispetto di tutto (con un crono non certo piacevole da staccare per un atleta del suo livello);
- Paolo Pelloni, in linea con le sue migliori aspettative fino al km 30 e poi in ogni caso “salvatosi”fino all’arrivo;
- Massimo Gentile che continua a dare “testate” al muro delle tre ore e che ha raggiunto il traguardo dopo numerose soste “fisiologiche”: dopo due ore dall’arrivo vomitava ancora. Massimo riprovaci!!!
- Paolo Porro, già al transito del 28° km in crisi nerissima, da me “scortato” fino all’arrivo, ostinato fino alla testardaggine nel raggiungere il traguardo e in grado di una piccola reazione nel finale per non oltrepassare la barriera delle 3h 20’;
- Marco Ravaioli, dopo la maratona di Torino nuovamente finisher con un buon 3h 36′ 54”;
- infine Giuseppe Puccini l’unico a non raggiungere il traguardo, in quanto già appagato dal risultato di Berlino dove ha conquistato (e ci ha regalato) un crono sotto le tre ore, ma pronto a “materializzarsi” nonostante la giornata fredda, al 41 km per aspettare il passaggio dei compagni d’avventura.
E’ stata una giornata vissuta con passione, ricca di speranze deluse, ma metabolizzata senza isterismi anche se i risultati non sono venuti. Nessuno ha fatto drammi: i drammi sono ovviamente e purtroppo ben altri. Un complimento ai ragazzi anche per la serenità del post gara.
Voglio inoltre ringraziare Mauro Brunetti per l’aiuto che ci ha dato domenica (Gino Puccini giovedì mi ha messo in contatto con Mauro sapendo che sarebbe andato a Milano in supporto agli atleti da lui seguiti). Mauro aveva le giuste conoscenze nell’organizzazione e le ha messe a disposizione per quanto possibile.
E’ stata inoltre l’occasione per stare insieme e scambiare due chiacchiere. Forse non è un caso se ci siamo incontrati nel parcheggio di Famagosta e se ci siamo incrociati in autostrada al ritorno con relativo spuntino in autogrill (io e Mauro ci eravamo dovuti dividere in assistenza ai rispettivi compagni di viaggio, tra l’altro Massimo non si trovava, era impegnato a cercare di far mettere giudizio al suo stomaco!!!).
In definitiva è stata una giornata che, credo, ci ha fatto crescere un pochino sotto il profilo dello spirito di gruppo e della conoscenza reciproca.
Gli incontri alle gare sono occasioni che vanno sfruttate, e noi credo lo abbiamo fatto, innanzi tutto per fare amicizia, ma anche per sentire cosa gli iscritti pensano della, o desiderano dalla, società. Ricordiamoci che Cambiaso Risso ha solo un anno di vita e quindi è importante che tutti facciano sapere il loro pensiero e suggeriscano i miglioramenti o i correttivi che ritengono opportuni.
A noi le occasioni di confronto “di prima mano” non mancano e non mancheranno in quanto abbiamo la fortuna che tutti i componenti il consiglio direttivo (a cominciare dal presidente) ed i quadri tecnici sono tuttora in attività e pertanto spesso presenti alle gare.
Infine un saluto ed un complimento a Giorgio Massimelli dei Maratoneti Genovesi, atleta allenato dal nostro Mauro Brunetti, che ho avuto il piacere di conoscere ieri: l’unico della nostra spedizione pienamente contento del proprio risultato (ma anche Pellons tutto sommato era soddisfatto).
A presto e buone corse a tutti.
P.S. Tengo invece per me le emozioni vissute a fianco di Paolo, cui mi lega l’amicizia che molti conoscono, negli ultimi soffertissimi km della gara. FORZA PAOLO!!!
Stefano Pitto