Martedì 29 settembre 2009
“Un percorso podistico fantastico.”
E’ con questo breve commento che ieri un podista non ligure, a me sconosciuto, mi ha fermato, vista la nostra maglietta verde che rigorosamente indossavo, per complimentarsi con l’ottima riuscita, sempre sue parole, di tutta la manifestazione.
Bene. Mi sembra che quanto sopra, peraltro più volte ripetutomi ieri da tanti podisti amici conosciuti e non - grazie Vassallo per quanto letto sui siti della società da te rappresentata; grazie Mereta per gli apprezzati complimenti - sia la migliore gratificazione per il lavoro svolto in tutti questi mesi.
Devo confessare che quando si era posto all’ordine del giorno la valutazione di organizzare nuovamente la Caruggi, ancor prima dell’intervento della Gazzetta, ero molto perplesso perché, avendo già sperimentato cosa voleva dire imbarcarsi in una cosa del genere, sapevo a cosa si sarebbe andati incontro.
Il fronte del si, poi, aveva prevalso ed allora si è ripartiti.
Quando, successivamente, siamo andati con Paolo Pelloni e Giulio a Milano presso la sede della “Rosa” per la presentazione del circuito, le preoccupazioni sono aumentate perché mi sono personalmente chiesto se saremmo stati all’altezza dell’evento, non volendo, ovviamente, far sfigurare la Società.
Avevo torto perché con le persone - e non necessitano i nomi - che hanno seguito la gestazione della manifestazione fino al “lieto evento” di domenica scorsa, nulla è precluso ed i fatti lo hanno dimostrato.
Grazie, pertanto, in primis a loro, a tutti i volontari, agli amici, agli amici degli amici ed ai parenti che sono venuti a dare una mano, alla Croce Rossa, a tutti gli sponsor, alle Istituzioni che forse domenica hanno preso maggiormente coscienza che lo sport genovese non è solo Genoa e Sampdoria, alla “Gazzetta” che ci ha aiutato a crescere ed a tutti gli atleti intervenuti.
Grazie ancora.
Mario Codella
PS: Pellons, poiché io gareggio, come tu ben sai, tutte le domeniche e per motivi organizzativi, l’unica domenica dell’anno in cui non mi schiero ad una partenza è quella in cui si corre la Caruggi, non è che ne possiamo fare due edizioni l’anno così una la corro!!!!!!!!!!!!!!!
Mario































